Non è che l’inizio! La mobilitazione continua…

Presidio Acqua PubblicaCONTINUA A OLTRANZA LA MOBILITAZIONE PER L’ACQUA PUBBLICA

 

Dopo quattro anni di lavoro e trattative in cui si è ribadita più volte la volontà di riportare la gestione dell’acqua in forma pubblica e partecipata, in pochissimi giorni la direzione provinciale del PD ha compiuto una vera e propria inversione di rotta, in una riunione a porte chiuse e senza alcun coinvolgimento della cittadinanza. Le motivazioni sono basate su valutazioni economiche infondate e che non tengono in nessuno conto gli studi di fattibilità fatti in questi anni.

Nonostante lo scarso preavviso, centinaia di cittadini si sono riuniti ieri intorno alle bandiere dell’acqua pubblica, in alcune piazze e vie della città, per porre la situazione all’attenzione della cittadinanza.

torta

Di fronte alla richiesta di un confronto pubblico ed aperto sul tema, il comune ha di nuovo risposto con pretesti di natura meramente burocratica, con cui ha impedito il diritto costituzionale alla libera manifestazione della volontà e dell’opinione della cittadinanza nella forma di un presidio permanente presso il comune previsto per questi giorni di mobilitazione.

Il Comitato per l’Acqua Pubblica ribadisce la necessità di compiere scelte politiche lungimiranti su questi temi, e di assumersene la responsabilità, e richiede con forza un confronto aperto, trasparente, democratico e basato su dati oggettivi e verificabili.

A questo scopo prosegue la mobilitazione permanente:

  • oggi domenica 14 giugno assemblea pubblica alle ore 18.00 in piazza Casotti, con a seguire cena popolare e concerto degli Honolulu swing.
  • domani lunedì 15 giugno presidio a partire dalle 16.00 in poi in piazza Prampolini sotto al comune in concomitanza del consiglio comunale.

Il comitato Acqua Bene Comune di Reggio Emilia

acampada

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3 pensieri su “Non è che l’inizio! La mobilitazione continua…

  1. la notizia: “il comitato garante del rispetto dell’esito referendario del 2011 è stato sgomberato da P.zza Prampolini” – La sintesi: al PD, il Comitato ora, è “repellente”, inutile e sopratutto dannoso per il portafogli degli azionisti di IREN. Nel 2011, l’affermazione referendaria del “SI” all’acqua pubblica, gli serviva per “abbrogare legalmente” la legge che liberalizzava (quantomeno) pure il servizio IDRICO, come già avvenuto per luce gas ecc.; ORA nel 2015, tramite la “BALLA” (premeditata ad arte) dei “costi non sostenibili” precludono definitivamente ai medesimi “utili elettori” il servizio liberalizzato (poichè subirebbe la concorrenza di altri operatori) e il servizio pubblico (per loro, assolutamente non conveniente) impongono al “popolo sovrano” il peggiore “MONOPOLIO PRIVATO” .. fantastico!! alla faccia del gioco delle TRE CARTE.. Pertanto, ITALIANI!! continuate a votarli “indubbiamente”che, continueranno ad essere assicurati per anni – benessere, libertà e sopratutto (come lo stato attuale evidenzia) il rispetto dei diritti costituzionalmente grantiti..

  2. Pingback: La democrazia accampata in difesa di acqua e scuola beni comuni | miglieruolo

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